LE 10 COSE DA SAPERE PRIMA DI VEDERE IL NUOVO GOLDRAKE U SULLA RAI TV (e perché non vi piacerà...)

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Key Points:

  • Changes in pacing may affect your viewing experience.
  • The protagonists and character traits have evolved significantly.
  • Female characters now embody modern strengths and complexities.
  • The introduction of new characters may not resonate with long-time fans.
  • Changes in animation style present a departure from the original.
  • This reboot seems to target new generations, potentially alienating older fans.

Cari amici del canale dei robotti del giornalista,
benvenuti a questo nuovo video.

Ancora buon anno! Questo è un video in cui ho deciso di interrompere la programmazione tradizionale del canale per dare il benvenuto al nuovo Goldrake U, come tradotto nella versione italiana dalla RAI. Ecco, lunedì alle ore 21 e 20 su RAI 2 verrà trasmessa la prima puntata di questo ribut, tesissimo ribut del nostro caro Goldrake.

Volevo fare questo video in cui vi elencherò le dieci cose che immagino dovreste sapere prima di guardarlo e che probabilmente vi spiegheranno perché questo Goldrake non vi piacerà. È un po' brutto dirlo, ma dopo averlo visto più e più volte, mi sono convinto che forse qualcosa non sia andato nel migliore dei modi. Ho pensato di fare una sorta di analisi senza spoiler sulle dieci cose da sapere per prepararvi a capire perché questo Goldrake forse non vi piacerà.

Non vi consiglio di non vederlo; anzi, sarei contentissimo di sbagliarmi e sapere che questo Goldrake avrà un successo enorme. Ma proviamo insieme a fare questa analisi, cominciando da tutto ciò che è cambiato in questo Goldrake rispetto al nostro Goldrake.

La prima cosa che voglio dirvi è che cambia completamente il fattore tempo. È importantissimo e vi accorgerete sin dalla prima puntata che nel nuovo Goldrake tutto va velocissimo. Gli eventi si seguono così rapidamente da rendervi quasi difficile seguire una puntata. Questo vi lascerà un po' spiazzati, perché mancheranno quelle pause e quei momenti di riflessione che erano propri di Goldrake.

Noi eravamo abituati a vedere questo Actarus seduto sui prati, a cogliere margherite e ad apprezzare la bellezza del pianeta Terra. Ora tutto si svolgerà alla velocità della luce perché i tempi sono cambiati. Oggi siamo abituati a fare un click e vedere una reazione immediata. 50 anni fa eravamo disposti ad aspettare per una lettera. Capite che il nostro mondo è cambiato e questo cambiamento di velocità si riflette anche nella televisione e nei cartoni animati.

Passiamo ora alla seconda cosa che dovreste sapere: cambiano gli eroi. Soprattutto il protagonista. In questa nuova versione, il nostro Actarus diventa un eroe riflessivo, dilaniato dai suoi demoni interiori. Era un personaggio in cui potevamo identificarci perché forte e dinamico, ma ora è insicuro e triste. Questo rappresenta un cambiamento epocale che, nel mondo moderno, può risuonare con i giovani di oggi ma disorienterà i fan di lunga data.

La terza cosa riguarda i personaggi femminili. Le nuove figure femminili rispecchiano la donna di oggi che non è più disposta a nascondersi dietro le spalle di un uomo. Ad esempio, Venusia non è più una figura silenziosa; ora dichiara apertamente il suo amore e i suoi segreti, diventando un personaggio molto più forte.

Arriviamo alla quarta cosa con l'introduzione di nuovi personaggi. Non c'era bisogno di introdurne di nuovi, ma in questa nuova serie troviamo Cassado, un personaggio che, a mio avviso, è semplicemente ripugnante. Invece di approfondire le caratterizzazioni dei cattivi di Vega, ci viene presentata una nuova figura che non offre nulla di più.

Alla quinta cosa, molti elementi non avevano bisogno di spiegazioni dettagliate. Questo nuovo Goldrake U è pieno di riferimenti e omaggi alla serie originale, ma a volte la necessità di spiegare le cose porta a perdere il piacere dell'ignoto.

La sesta cosa è che cambiano i disegni e le animazioni. Oggi, gli anime sono animati con computer 3D, dando molto dinamismo, ma rendendo il tutto anche un po' freddo. La bellezza per noi risiedeva nelle imperfezioni degli antichi disegni tradizionali.

Arriviamo al settimo punto: il modello di serializzazione. L'originale Goldrake aveva episodi autoconclusivi, ma la nuova serie è composta da sole 13 puntate, tutte collegate in una sola trama. Questo potrebbe portare a complicazioni che potrebbero allontanare gli spettatori.

L'ottava cosa riguarda la trasmissione in televisione. Oggi, la globalizzazione consente di accedere a contenuti che verranno rilasciati in tempo reale in tutto il mondo. Questo può rovinare l'esperienza di visione per chi desiderava vederlo in italiano.

Le ultime due cose sono fondamentali. Il nono punto riguarda il target del reboot e come questo crea una confusione tra nuove generazioni e fan di lunga data. Ci si potrebbe aspettare che il nuovo Goldrake sia un tributo ai fan originali, ma sembra invece puntare ad un nuovo pubblico.

Infine, la decima cosa è che il cambiamento è sempre rischioso. Nulla sarà mai bello come ciò che ricordiamo. Goldrake è un mito radicato nelle nostre memorie e ogni tentativo di rivisitazione risulta imperfetto rispetto ai ricordi idealizzati.

Concludendo, spero che guardiate Goldrake U e che possiate divertirvi. Vi consiglio di vederlo come qualcosa di diverso da ciò che è il nostro ricordo. Ci sono sicuramente elementi che meritano attenzione. Siate pronti per il 6 gennaio alle 21.20 su RAI2 e godetevi Goldrake U.

Un abbraccio a tutti!